Le Foreste di Faggio
aprile 13, 2009 Pubblicato da Andrea Scutellaro
archiviato nella categoria: Flora
Il Parco Nazionale d’Abruzzo è fortemente caratterizzato dal una varietà ampia di specie vegetali, ma se dovessimo scegliere quale pianta eleggere a simbolo del Parco senza dubbio la nostra scelta ricadrà sul Faggio.
Sono infatti numerose le Foreste di Faggio presenti in tutta l’estensione del parco e in particolar modo nelle zone montane. Le Faggete del Parco Nazionale d’Abruzzo contribuiscono non poco alla bellezza paesaggistica di questi luoghi. Sono infatti meritevoli di una visita e di un corposo reportage fotografico la Val Canneto, la Val di Corte, la rinomata valle della Camosciara, la Valle di Mezzo, la Val Fondillo, l’altipiano della Cicerana, la Vallelonga; si tratta di eccezionali punti panoramici che resteranno perennemente impressi nei vostri ricordi per la loro rara bellezza e come esempio di habitat naturale pressoché incontaminato.
Le Foreste di Faggio giocano inoltre un ruolo chiave nella sopravvivenza delle specie animali, sono una quantità enorme infatti quelle che tra i tronchi e i rami fitti dei faggi trovano sicuro riparo.
Lo spettacolo naturale delle Foreste di Faggio muta con il mutare delle stagioni; in primavera come una marea verde che anima le distese del Parco, in autunno quando questo mare si tinge di toni caldi come il rosso, il giallo, l’arancio o il marrone. Uno spettacolo che forse non viene considerato un’attrattiva del Parco dalla massa dei visitatori ma che merita di essere valorizzato per la sua unicità e per la sua bellezza.





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