Corvo Imperiale
luglio 8, 2009 Pubblicato da d.varriale
archiviato nella categoria: Fauna
Grosso uccello della famiglia dei Corvidi diffuso in tutta l’Europa, nell’Asia centrale e settentrionale, nel Nordamerica e in Groenlandia. In Italia è raro e lo si trova solo in alcune zone delle Alpi, dell’Appennino (Parco Nazionale d’Abruzzo) e della Sardegna.
Lungo più di 70 cm, con apertura alare di m 1,25, ha struttura robusta simile a quella dei grandi rapaci, becco grosso e coda lunga. Il piumaggio, formato di penne dure accostate le une alle atre, ha tinta nerissima.
Attivo di giorno, caccia agnelli, lepri e altri roditori; si nutre avidamente anche di pesci morti, gettati sulle rive della risacca e non esita ad aggredire gabbiani, edredoni e chiurli maggiori, dei quali divora i nidiacei e le uova.
Crea i propri nidi in zone inaccessibili: pendii scoscesi , dirupi, gole, ecc. Il nido è a coppa, voluminoso, composto da rami, di solito ha una base formata da terra, erba, steli , muschio, peli, lana ecc. Se ancora presente, il Corvo Imperiale riutilizza nuovamente lo stesso nido per la deposizione delle uova che avviene nell’ultima settimana di febbraio fino a fine marzo. Le uova sono ovali, lisce e lucide, di colore oliva, grigie, brune, rossicce. Vengono deposte da 3 a 7 uova. Le covate sono una all’anno, e durano 20-21 giorni.
Questa specie ha una vita longeva, circa settant’anni. Il Corvo Imperiale è una specie di uccello molto intelligente, si crede che siano gli uccelli più dotati al mondo. A Londra, nella corte della Torre di Londra, vengono mantenuti e curati sette Corvi imperiali. Per usanza, se tutti i corvi morissero, la monarchia scamparirebbe.





Commenti
Facci sapere che cosa stai pensando ...
se si desidera una foto per mostrare con il proprio commento, si puòottenere con gravatar!